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LA TRADIZIONE DI OMEGA COME CRONOMETRISTA DEI GIOCHI OLIMPICI

Per 30 volte dal 1932, OMEGA ha assunto il ruolo di Official Timekeeper dei Giochi Olimpici. Il brand è orgoglioso di cronometrare inoltre le straordinarie performance dei Giochi Paralimpici e dei Giochi Olimpici della Gioventù, compresi i Giochi di Buenos Aires 2018. In tutti gli eventi, dalla linea di partenza fino al traguardo, è nostro compito catturare ogni secondo di emozione e ogni risultato. Una vera sfida. Un vero onore!

L'INARRESTABILE EVOLUZIONE DELLA TECNOLOGIA DEL CRONOMETRAGGIO

Nel 1932 un orologiaio solitario arrivò a Los Angeles con 30 cronografi con funzione rattrapante. Al giorno d'oggi, un'equipe di cronometristi professionisti dispone di quasi 450 tonnellate di attrezzature, ma l'obiettivo non è cambiato: garantire impeccabili prestazioni cronometriche ai più grandi atleti.

  • 9 MOMENTI SALIENTI NELLA STORIA DEL CRONOMETRAGGIO DEI GIOCHI OLIMPICI DI OMEGA

    In ogni edizione dei Giochi Olimpici vi sono momenti memorabili, ma alcuni sono davvero indimenticabili.

  • L’INIZIO DI UNA TRADIZIONE AI GIOCHI OLIMPICI

    1932

    William Henry, Direttore Tecnico Sportivo, scrisse: "È impossibile considerare i Giochi Olimpici, coronati da un sorprendente successo, separati dal ruolo di OMEGA in questo grande evento mondiale". Nasceva una collaborazione.

  • QUATTRO ORI E UNA LEGGENDA

    1936

    Alle Olimpiadi di Berlino del 1936, quando gli atleti scavavano i propri blocchi di partenza con apposite pale, il grande Jesse Owens (USA) conquistò quattro medaglie d'oro. OMEGA cronometrò ogni sorprendente gara.

  • CRONOMETRAGGIO MODERNO

    1948

    OMEGA usò le cellule fotoelettriche per la prima volta alle Olimpiadi invernali di St. Moritz del 1948. Fu alle Olimpiadi di Londra del 1948 che per la prima volta le macchine superarono la precisione umana.

  • CROIX DU MÉRITE OLYMPIQUE

    1952

    Era nata l'elettronica. Con l'OMEGA Time Recorder, che permetteva di stampare i risultati, OMEGA vinse la prestigiosa "Croix du Mérite Olympique". I tempi ufficiali erano ormai registrati al centesimo di secondo.

  • IL CRONOMETRAGGIO ELETTRONICO

    1964

    L'Omegascope lanciò il concetto di tempo reale nelle gare trasmesse in TV con la sovrimpressione, rivoluzionando il cronometraggio dal suo debutto a Innsbruck, la prima Olimpiade con cronometraggio interamente elettronico.

  • STOP AL PROPRIO TEMPO

    1968

    La vera novità di Città del Messico furono le piastre di contatto: i nuotatori stoppavano il tempo con la mano, eliminando la necessità di cronometristi a bordo vasca. Una pietra miliare del cronometraggio.

  • SCAN-O-VISION

    1992

    Alle Olimpiadi invernali di Albertville del 1992, le gare di pattinaggio di velocità furono cronometrate con l'OMEGA Scan-O-Vision, che rilevava il passaggio dei pattinatori sulla linea del traguardo al millesimo di secondo.

  • PISTOLA STARTER FUTURISTICA

    2010

    A Vancouver, l'Electronic Start System è il dispositivo di cronometraggio sportivo che più ha fatto parlare di sé. Una pistola ergonomica e futuristica con generatore di suono sostituì la vecchia pistola di partenza.

  • UNA NUOVA ERA

    2012

    Con risoluzione potenziata di 1 µs (un milionesimo di secondo), il Quantum Timer segna l'avvento di nuovi strumenti OMEGA per il cronometraggio. La variazione massima è di solo un secondo su dieci milioni.

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